Un esperimento: i telefoni come sensori
La Rete Epicentro verifica se tanti telefoni, insieme, possano aiutare a rilevare uno scuotimento. Oggi non invia avvisi.
Come funziona
Tre passaggi. Nessun segnale della Rete sostituisce i dati ufficiali.
- 1Il telefono percepisceFermo e in carica, capta le prime onde.
- 2Invia un segnale anonimoPosizione arrotondata a circa 1 km, nessun nome.
- 3Il server confrontaConta solo se molti telefoni vicini concordano.
Simulazione illustrativa. Oggi la Rete è un esperimento: non invia avvisi e non prevede i terremoti.
Se nel sistema hai attivato «Riduci movimento», le animazioni diventano immagini ferme.
Cosa NON fa
Oggi la Rete è un esperimento. Lo scriviamo chiaro per evitare aspettative sbagliate.
- Oggi non invia avvisi
- Non è un sistema di allerta precoce
- Non prevede i terremoti
- Non sostituisce Protezione Civile, INGV o il 112
La tua privacy
Parte spenta. La attivi tu dalle impostazioni dell'app e la spegni quando vuoi.
I dettagli sono nell'informativa sulla privacy.
- Nessun audio e nessuna foto
- Disattivata finché non la accendi
- Si spegne in qualsiasi momento, con un tocco
- Nessun dato personale, solo una posizione approssimata
Nota per iPhone. Il sistema può sospendere il sensore quando l'app è in background, quindi su iPhone la Rete può rilevare meno segnali.
Domande rapide
No. Oggi non invia avvisi: è un esperimento per capire se i telefoni possono fare da sensori. Gli avvisi dell'app arrivano dopo la scossa, dalle fonti dei dati.
Il sensore lavora solo quando il telefono è fermo e in carica, e invia soltanto un breve segnale. Se preferisci non usarla, lasciala spenta.
Il server riceve solo una posizione approssimata a circa 1 km, senza nome né altri dati personali.
No. Non è un sistema di allerta precoce e non prevede i terremoti.